Dott.ssa Arianna Redaelli


Psicologa e Psicoterapeuta

Chi è lo psicologo?

Lo psicologo è un professionista della salute che utilizza specifiche metodologie e tecniche al fine di aiutare il paziente nella prevenzione e risoluzione di uno stato di disagio, di crisi, di sintomatologie specifiche e di disturbi mentali.
Promuove il cambiamento, supportando la persona, la coppia, la famiglia, le organizzazioni in particolari momenti di crisi e ponendosi come aiuto esterno per la valorizzazione e il potenziamento delle risorse di ognuno. Ha conseguito una Laurea in Psicologia, ha effettuato l’esame di stato per l’abilitazione alla professione di psicologo, è iscritto ad un Ordine Regionale degli Psicologi.

Lo strumento principe del lavoro dello psicologo è il colloquio clinico, che permette la conoscenza tra utente e consulente, attraverso il crearsi di un rapporto di fiducia tra le parti, nel corso del quale il professionista sospende ogni atteggiamento di giudizio e la persona ha la possibilità di sperimentarsi come soggetto attivo del proprio cambiamento.

Perché rivolgersi ad uno psicologo?

Quali i pregiudizi da sfatare?

La salute intesa come benessere fisico è un concetto ormai acquisito. Le malattie organiche sono trattate con terapie farmacologiche, è dimostrato che la prevenzione sia un’arma per cogliere i primi segnali e trattare le diverse patologie, gli esami diagnostici sono una prassi comune, l’attività fisica è promossa come fonte di benessere e la cura della persona passa attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata.

Il benessere psicologico ha un ruolo altrettanto importante nella vita umana, ma spesso il disagio psicologico è visto come un “problema”, un aspetto da tacere. Socialmente è meno legittimato rispetto ad una patologia organica, che viene percepita come una causa esterna e quindi scarsamente controllabile. Il senso comune attribuisce il disagio psicologico a scarse capacità della persona di reagire agli eventi e alla tendenza a "piangersi addosso".
Ciò comporta una ritrosia a parlare delle proprie difficoltà e soprattutto a rivolgersi ad un professionista, per il timore del giudizio degli altri.

Ne deriva che la figura dello psicologo è spesso circondata da falsi miti, da pregiudizi: